Dalla terza edizione del festival è presente, di fianco alla chiesa di Sant’Abbondio, il piccolo Bar Bricòla, un caffè letterario temporaneo allestito appositamente nei giorni del Festival per ospitare e accogliere autrici, autori, pubblico, volontar*, moderatrici e moderatori, ma anche chi fosse semplicemente incuriosit* e si trovasse a passare di là.
Il nome del Bar Bricòla non è casuale: come il Festival stesso, in fondo, è legato a doppia mandata alla storia del nostro territorio, e ci racconta di un confine che si fa permeabile, che viene attraversato e percorso, vissuto e sperimentato sulla propria pelle. Un confine che si perde tra montagna e cielo, e che sfuma nei colori di un’alba o di un tramonto.


Lascia un commento